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Immaginate delle mani che tremano: sono le mie.
Immaginate un cuore che sta per esplodere: è il mio.
Immaginate una ragazza in preda al panico: sono io!
Ebbene sì, stiamo per vedere la luce alla fine del tunnel.
Tra pochi giorni, i frutti del mio lavoro saranno su Amazon e Kobo.
Ora voi direte, perché ti agiti tanto?
Ve lo spiego subito.

Sono mesi, forse anni, che ho una storia in mente, un’avventura da raccontare.
Pochi mesi fa ho deciso di dargli vita, ho preso in mano carta e penna (o meglio il pc), e ho deciso di scrivere la storia dei miei due protagonisti.
Ho curato la loro personalità e la loro vita per creare un romanzo tutto mio.
È stato un susseguirsi di paure, ripensamenti, taglia e cuci e tanta passione.
Ho dato un volto ai miei personaggi e ho creato quello che la mia mente teneva lì da tempo.
Sono un’aspirante scrittrice alle prime armi e in quanto tale non ho pretese se non quella di far emozionare qualcuno. Vorrei farvi immergere in quelle pagine come l’ho fatto io e vorrei, se possibile, coinvolgervi a tal punto da farvi sentire parte della storia.

Vi lascio qui di seguito la trama e spero, nel mio piccolo, di mettervi in po’ di curiosità:

Ginny sedeva al suo tavolo preferito bevendo latte macchiato. Aspettava le amiche di una vita per una serata fatta di pettegolezzi e risate spensierate. Il telefono prese a squillare e il suo mondo si ritrovò, d’un tratto, in bilico sul bordo di un baratro. Caroline, la ragazza con cui aveva condiviso tutto fin dai primi mesi di vita, giaceva immobile sull’asfalto con i capelli sporchi di sangue. Un pirata della strada l’aveva strappata alla vita e alle braccia delle sue amiche.
Da quel giorno per Ginny, nulla fu più lo stesso. I sorrisi avevano lasciato posto ai tormenti e i sogni erano stati sostituiti dal dolore. Ginevra si era chiusa nella sua bolla dove i ricordi erano banditi e il passato dimenticato, ma qualcosa o qualcuno l’avrebbero costretta ad affrontarli.
Ian, con la sua schiettezza disarmante, cercherà di far tremare il suo mondo inventato, facendole scoprire il potere di un bacio e di un abbraccio.

“La testa le diceva di scappare da quei disarmanti occhi blu, ma il cuore scelse di seguire un’altra via.”

Un’emozionante storia che racconta come l’amore può curare le crepe di un’anima ferita.

A presto,
Elena Rose