Buongiorno a tutte!

L’estate si avvicina e per tutte noi lettrici accanite questo significa solo una cosa: più tempo per leggere! Ho già stilato una lista di tutti i libri che vorrei leggere in questo periodo estivo… Riuscirò mai a leggerli tutti?

Il primo libro nella lista è stato il secondo volume della trilogia di Absence, di Chiara Panzuti: Absence – l’altro volto del cielo.

Questo romanzo mi ha sbloccata dal blocco del lettore che da tempo era diventato un problema. Valuto questo romanzo cinque stelline e ora vi spiego perché.

Trama: In questo nuovo capitolo, “L’altro volto del cielo”, le coordinate fornite dal misterioso uomo in nero conducono Faith e i suoi compagni a Est. Il siero che li rende invisibili comincia a danneggiare il fisico dei ragazzi, per i quali la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppare sempre più prontezza fisica e mentale. Dopo uno scontro violentissimo con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, Singapore, la ragazza, esausta per la lotta, perde coscienza e viene catturata. I suoi carcerieri, membri della stessa organizzazione ideatrice del siero, hanno un’insinuante proposta da farle: unirsi a loro. Tormentata dai sensi di colpa ma affascinata dalla possibilità che le viene offerta, Faith dovrà scegliere tra il suo gruppo, i suoi amici, e un futuro indipendente in cui far sviluppare le proprie doti di combattente, dimentica di tutti e da tutti dimenticata. Potranno l’amore e la lealtà verso ciò che ha di più caro convincere Faith a non cedere alla seduzione della forza?

Stellina numero uno

La prima stellina va assegnata per lo stile di scrittura dell’autrice. Il modo in cui travolge il lettore tanto da farlo sentir parte della vicenda mette i brividi. La maggior parte della storia viene vista sotto il profilo della protagonista Faith, come il primo volume della trilogia. Nei primi capitoli, però, la storia viene vista dal lato di quelli che sono considerati i “cattivi” di questo gioco, o meglio, quelli che Faith considerava cattivi, artefici di qualcosa di inumano e terrificante. Chiara Panzuti ci fa capire quanto la visione e il significato di una storia possono cambiare, se visti da unna prospettiva diversa. Contrappone risate al dolore, sarcasmo alla tristezza. Ma infondo, queste non sono le contrapposizioni della vita?

Stellina numero due

La seconda stellina brilla per la protagonista principale di cui vi ho accennato poco fa. Un’adolescente che si è ritrovata a fare i conti con un mondo che rappresenta il peggiore dei suoi incubi. Un mondo che le ha strappato la famiglia, l’unico appiglio di felicità e speranza nella sua vita precedente. Eppure Faith è riuscita a reagire, trovando la forza di lottare contro un nemico di cui non si conosce l’identità e di cui non si conoscono nemmeno i limiti. Faith è forte, determinata, ostinata, pronta a tutto. Le hanno portato via la sua vita precedente in cui era un’anonima adolescente, facile da dimenticare. Le hanno imposto una vita in cui è diventata un leader. Da un lato la vita che aveva scelto, fatta di amore e famiglia. Dall’altro lato una vita piena di rischi, dolore, potere. Cosa sceglierà?

 

Stellina numero tre

La terza stellina rappresenta l’amicizia. In questo libro possiamo notare quanto, un gruppo di amici, possa rivelarsi determinante per la sopravvivenza di una  singola persona. Il siero a cui i protagonisti sono stati sottoposti non lascia scampo, ognuno di loro soffre di effetti collaterali diversi. Alcuni mentali, altri fisici. Non si riesce a decretare il male peggiore. Eppure l’autrice ci dimostra che l’amicizia può essere il rimedio assoluto, per qualunque tipo di male. Se ad essere in pericolo è la nostra vita, combattiamo fino allo sfinimento. Se ad essere in pericolo sono le vite dei nostri amici, non esiste sfinimento, non esiste nessun limite. Quanto si è disposti a rischiare per salvare gli amici? Quanto si è disposti a perdere, pur di vederli felici?

Stellina numero quattro

La stellina numero quattro splende per la trama rosa del romanzo. Sembra una linea tracciata delicatamente, una storia d’amore sotterrata da tanto dolore. Eppure è uno dei capi fermi del libro. E’ il rifugio di quasi tutti i protagonisti nella storia, una via di fuga, una speranza. E’ la dimostrazione che il mondo può toglierti tutto: una casa, una famiglia, un’identità. Ma nessuno potrà mai sottrarti la capacità di amare. Perché è qualcosa che va al di là del potere dell’uomo. Perché l’intero mondo si basa sull’amore. Eppure è una cosa così semplice: uno sguardo, una carezza, l’intreccio di due mani, un bacio. Azioni semplici che celano un mare di emozioni complicate, aggrovigliate, estremamente forti. L’amore è il fine per il quale si è disposti a tutto. O, forse, è il mezzo per vincere tutto

Stellina numero cinque

La quinta stellina va assegnata per la rappresentazione del mondo reale in questo romanzo. La storia dei protagonisti gira attorno ad un volere superiore, ad una sete di potere che non guarda in faccia nessuno. Che sia uomo, donna o bambino, si è solo una vita fra tante. Una vita che, vista nel complesso, non farà la differenza. L’autrice stuzzica il lettore con questo concetto, facendolo ribellare nella sua impotenza. E’ esattamente la situazione che viviamo tutti i giorni. Ma pensiamoci bene, siamo davvero così impotenti come pensiamo? Perché accettiamo che altri decidano il valore della nostra vita? Forse dovremmo essere tutti un pò più come Faith: più determinati, più ribelli. Volenterosi di trovare il nostro ruolo nel mondo e di fare di tutto per cambiare le carte in tavola. Dovremmo prendere in mano le redini della nostra vita… e, se necessario, cambiare totalmente strada!

Un libro che vi consiglio assolutamente! Un universo parallelo al nostro che non sembra poi così diverso ma anzi, spaventosamente simile.

Voto? 5/5

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Prezzo: 4,99 euro edizione digitale; 12,75 edizione cartacea.

E voi? Avete intenzione di leggere questo romanzo? Fatemi sapere che ne pensate!

A presto,

Alessia