Care Lettrici buongiorno!

Siamo in super mega ultra ritardassimo, ma ce l’abbiamo fatta!

Ecco la recensione per il Gruppo di Lettura!

Oggi vi parlo di una storia che vede come protagonisti due giovani ancora alla ricerca del vero significato della vita. Un ragazzo che da tempo vive nel dolore, incontrerà una ragazza che potrebbe essere, finalmente, la luce in fondo al tunnel. Cercami nel vento, il capolavoro di Silvia Montemurro.

La trama:

Camilla vive di note sparse nel vento. Studia al conservatorio e la musica è il suo mondo. Abita in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Chissà, forse un giorno lo farà, per tentare di colmare quell’inquietudine che ogni tanto la prende. Teo, invece, in paese è appena arrivato e ha ancora negli occhi il mare della sua Sardegna. Lo stesso che da piccolo fissava ogni giorno dalla finestra, a casa di sua nonna. Lì, con il naso incollato al vetro, faceva scoperte straordinarie, più istruttive di un libro di scuola. Forse è per quello che, una volta cresciuto, ha preferito rimboccarsi le maniche e mettersi subito a lavorare anziché studiare. Ed è proprio davanti a quella finestra che Teo ha iniziato a osservare le persone e a catalogarle, decidendo che, se mai avesse dovuto infilarsi in una delle sue assurde categorie, c’era solo una cosa che voleva essere: un solitario. Camilla e Teo si incontrano in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Ma, in quel momento, qualcosa accade. Perché è sempre una cosa innocua a cambiarci l’esistenza. Terra e mare, luce e ombra: Camilla e Teo sono due opposti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L’amore tra loro è così intenso e unico da illuderli di essere invincibili. Ma la vita li costringerà presto a una prova terribile. Allora potranno vincere o soccombere, potranno farlo insieme o da soli.

L’autrice ci mette di fronte a due personalità completamente opposte: da una parte, il ragazzo, Teo, che fin da bambino cerca di capire come funziona il mondo, sulle prime limitandosi ad osservare i comportamenti delle persone, per trarne ispirazione e, chissà, magari per fare anche una piccola distinzione fra le varie personalità.

Al fronte opposto abbiamo invece Camilla, ottima studentessa al conservatorio e ragazza determinata nel seguire i propri sogni. Si accontenta facilmente, non si è mai allontanata dal paese d’origine e dalle vecchie amicizie trovandosi bene nel suo paesino di montagna.
I due fronti sono ben delineati fino a quando i due cominciano a conoscersi davvero e i confini diventano sempre più confusi e indistinti.
Riuscirà Teo a classificare la ragazza in una delle sue categorie?
Perché, proprio quando tutto sembra andare per il meglio, una malattia deve sconvolgere le loro vite?

Ebbene sì donne, preparate i fazzoletti. Il percorso che attende la protagonista non sarà facile da superare, o almeno non da sola. Camilla troverà, infatti, amici che le insegneranno il ruolo dei limiti della vita, quelli che molto spesso siamo noi a porci. Le insegneranno che le persone non se ne vanno, saranno sempre accanto a noi, anche quando non le potremmo vedere, basterà cercarle nel posto giusto.
La ragazza capirà poi che l’amore non ha limiti poiché nemmeno una malattia può separare due innamorati.
Con questo libro l’autrice ci fa riflettere su tutto quello che ci circonda, ponendoci il dubbio che niente sia come sembra.

Perché forse, quella ragazza che incontriamo per strada, non è così felice come sembra.

Perché forse, la vita peggiore è vissuta della persona migliore.

Perché forse, a volte, abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti ad affrontare tutte le sfide, per uscirne vincitori.

Perché forse, la vera sfida della vita è proprio l’amore e questo, prevede sempre due vincitori.

Voto?

⭐️⭐️⭐️⭐️

Nel prossimo articolo, che uscirà questo pomeriggio, vi verrà svelato il libro del prossimo mese e se volete maggiori informazioni sul Gruppo di Lettura correte in questa sezione.

A prestissimo Amiche,

Alessia