Elisa è una scrittrice giovane e piena di idee, ha conquistato centinaia di lettrici ed è pronta ad emozionarci ancora!
Conosciamo questa giovane autrice:

– Chi è Elisa e quali sono le sue passioni?
Chi è Elisa… bella domanda! Elisa è formata da una miriade di sfaccettature e personalità, sinceramente. Non è facile definire chi sono. Posso dire che sono una ragazza di venticinque anni che ne ha passate di cotte e di crude, che ha molte più esperienze di quanto ne abbiano le sue coetanee. Sono testarda, timida, fragile e forte al tempo stesso. Ho bisogno di protezione ma al tempo stesso offro tanta protezione. Come ho detto, definirmi è molto complicato!
Le mie passioni invece sono più “semplici”: adoro scrivere, leggere e cucinare. Inoltre guardo molti telefilm e film.

– Come scegli i libri da aggiungere alla tua libreria?
Guardo dapprima il titolo, poi la copertina e leggo la sinossi. Se a questo punto tutte queste cose hanno attirato la mia attenzione, passo alla fase successiva: apro una pagina a caso e ne leggo un estratto. Per quanto riguarda gli ebook invece mi baso solo sulla sinossi.

– Com’è nata la tua passione per la scrittura?
L’ho sempre avuta. Ha sempre fatto parte di me, finché, a quindici anni, è scoppiata come la primavera. Per me era un periodo davvero difficile, così un giorno d’estate mi misi al pc, aprii Word e lasciai che le mie dita iniziassero a volare sulla tastiera: mi veniva così naturale scrivere! Fu così che iniziai la stesura del mio romanzo “La farfalla dalle ali bucate”.

– Cosa ti spingere a scegliere il genere erotico/romantico?
Non l’ho scelto io: è lui che ha scelto me, sinceramente. Il mio primo romanzo –la farfalla dalle ali bucate- è un Young Adult \ drammatico con tematiche davvero pesanti mentre i miei successivi hanno sempre una tematica erotica. Perché? Sinceramente non lo so. Semplicemente è ciò che mi piace scrivere e ho intenzione di continuare su questa scia. Non dico che non cambierò mai genere, sia chiaro, ma finché mi nasceranno idee per romanzi rosa\erotici… beh continuerò con quelli.

– Come nasce l’ispirazione per un nuovo libro?
Dipende. Alle volte nasce da un sogno (già due miei progetti –uno da iniziare e uno incompleto- sono nati così), altri sono nati per caso, altri invece lasciando volare la fantasia, altri da una semplice immagine. Insomma, non lo so: è un mix di cose che solleticano la mia fantasia e mi fanno dire, infine “Sì! E’ l’idea giusta!”.

– Chi ti aiuta in questo splendido percorso?
Mia mamma, assolutamente. E’ la mia fan numero uno assieme alle mie più care amiche.

– Perché scegliere la via del self publishing?
Perché è più diretta, sei subito a contatto con i tuoi fans. E’ vero: devi fare tutto tu (a partire dall’editing alla creazione della copertina etc etc.) ma secondo me ti dà un sacco di soddisfazioni.

– Cosa stai imparando da questa esperienza?
Che ce la posso fare. Sono sempre stata una ragazza molto insicura e che non ha mai creduto in se stessa né in ciò che faceva. Da questa esperienza sto imparando che –invece- posso benissimo farcela da sola, che devo credere in me stessa perché sono capace, non sono inferiore a nessuno. Insomma: ce la posso fare!

– Una domanda da vera lettrice: eBook o libro cartaceo?
Cartaceo, assolutamente!

– Con quale personaggio dei tuoi libri ti immedesimi di più?
E’ una bella lotta, sinceramente. Quasi ogni protagonista dei racconti presenti nell’antologia “Sul filo del rasoio – racconti di vite disperate” mostrano una parte di me ma, se devo scegliere… direi Ada, la protagonista de “La farfalla dalle ali bucate”. Di me, in lei, c’è moltissimo. Non abbiamo avuto –grazie al cielo- le stesse esperienze, ma molti suoi sentimenti sono i miei.

– Quali sono i tuoi sogni nel cassetto? Come ti vedi tra 5 anni?
Riuscire a farmi conoscere nel mondo dei libri. E come mi vedo tra cinque anni? Ancora a scrivere e, perché no, a lavorare in un agriturismo !

Non so voi ma la sua passionalità mi ha travolta in pieno!

Questi i suoi lavori:

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LA FARFALLA DALLE ALI BUCATE:
New York City. Ada Leary è una quindicenne che vive in uno dei peggiori quartieri della città.
Vive assieme alla madre e al patrigno che abusa di lei e ha una migliore amica che adora.
La vita di Ada –purtroppo- è fatta di violenza e di droga: valium, allucinogeni, cocaina e infine eroina, ma anche d’amore. Cosa succederà quando J.C., il ragazzo che ama, tornerà dal riformatorio? E come reagirà egli quando scoprirà che Ada –per tutto il tempo in cui è rimasto assente- l’ha tradito con Paul, uno spacciatore eroinomane? Riuscirà la giovane a scendere dalla giostra della morte su cui è salita? Riuscirà l’amore a trionfare e a salvare la giovane?

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SUL FILO DEL RASOIO (in uscita il 17 Aprile):
Suicidio, violenza sulle donne, omicidio, autolesionismo: tematiche difficili da trattare ma tremendamente contemporanee. Sì, sono racconti pesanti, ma il gioco vale la candela. L’obiettivo di questa antologia è accompagnare il lettore nel viaggio della comprensione, illuminare la via del dolore. Dobbiamo aprire gli occhi e capire che molto spesso incontriamo persone che nascondono il vero “io”, i veri problemi: il seme del disagio si insinua ovunque.

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UN NUOVO INIZIO:
Aslinn ha ventiquattro anni: è a capo di un ristorante vicino Porta Venezia (Milano) e ne è la capo cuoca. Ha un cugino che adora, un amante fantastico e delle buone amicizie. Allora perché è sempre così triste? Perché Michele non riesce a conquistarla? E Christopher – l’affascinante giornalista – riuscirà ad avvicinarsi a lei?
Nonostante Michele sia quasi perfetto, Aslinn non riesce a lasciarsi andare: il suo passato glielo impedisce. Ed ecco, infatti, che proprio il passato torna a bussare alla sua porta. Che cosa le succederà?