Un buongiorno speciale con un ospite speciale!

Alessandra Crinzi, meglio conosciuta come l’ideatrice di #Crinzieacapo e @outfitspertutte oggi ci parla un po’ delle sue passioni, del suo blog e di come la vera Alessandra assomigli in tutto e per tutto a quella che vediamo su Instagram!

Per chi non la conoscesse ancora, lei è la mente geniale che sta dietro alla pagina Instagram @outfitspertutte e che ogni giorno ci consiglia capi d’abbigliamento e accessori alla moda. 

Acclamata da tanti per la sua schiettezza disarmante e i suoi pochi (o nulli) peli sulla lingua, oggi risponde a un po’ delle mie curiosità.

Iniziamo?

A differenza della maggior parte delle blogger, tu metti una grande parte di te nei tuoi articoli e nei tuoi post. Cosa ti spinge ad essere così vera anche quando sarebbe facile nascondersi dietro una tastiera?

La mia personalità. Per fortuna – e anche purtroppo – non riesco a fingere, mai, in nessuna situazione della vita reale né tantomeno potrei farlo sulle mie pagine social. Sono lo specchio preciso del miei pensieri, del mio carattere, pregi e difetti inclusi.

Con i tuoi consigli di moda hai raggiunto migliaia di lettori e lettrici, cos’è stata la scintilla che ti ha fatto iniziare quest’avventura?

Può sembrare allucinante; una notte di qualche anno fa sognai di possedere una pagina Instagram seguita da migliaia di donne e così la mattina, praticamente appena sveglia, creai l’account senza alcuna esitazione. 

Alcuni potrebbero definirti “fashion blogger”, tu come ti classificheresti nel mondo del web?

Il “fashion”, per quanto possa sembrare contraddittorio, non mi si addice per niente e chi mi segue da lungo tempo lo sa. Non svolgo l’attività delle blogger che si occupano solo di moda e non ne sarei nemmeno in grado. Io sono una donna come tante altre, con la passione per la scrittura, che condivide giornalmente consigli moda low cost, pensieri condivisibili o meno, attimi di vita. Sono una blogger, di cosa non lo so. 

  

Con le tue frasi ad effetto accompagnate dall’hashtag #crinzieacapo hai conquistato anche chi ti considerava “una delle tante”. Hai ricevuto delle critiche per il tuo modo diretto e schietto di dire le cose?

Qualche volta è successo, ma effettivamente è capitato molto di rado. Ovvio! Spesso sono provocatoria e questo dà fastidio – e meno male!! – ma personalmente credo che la gente abbia un’irrefrenabile voglia di schiettezza, di verità, voglia di incontrare gente normale che si espone nelle sue debolezze, soprattutto all’interno di questo mondo social, dove il finto domina sul vero, quasi sempre.

Ho apprezzato che, in più di un’occasione, tu abbia sottolineato che per te questo è prima di tutto un hobby, una passione. Come sei riuscita a mantenerlo tale e non farti assorbire completamente come succede ad altre “pioniere” del web? 

Probabilmente perché ho 33 anni e i piedi piantati per terra con i chiodi. Ho delle rate da pagare, un lavoro da mantenere, progetti da portare avanti. Instagram e il mio cammino da blogger mi stanno portando tante soddisfazioni, tante belle proposte lavorative, ma lungi da me vivere solo di web. Impazzirei, e non potrei mai farcela.

Domanda difficile: quale argomento affronti con più piacere? Moda o attualità?

Assolutamente l’attualità. Io e la moda abbiamo un rapporto conflittuale. Adoro consigliare capi low cost, ma solo perché amo aiutare le donne come me – “comuni mortali” che non possono spendere migliaia di euro in abbigliamento – ad essere carine con poco, ma in verità questo sistema mi sta tremendamente sulle palle (si possono dire le parolacce?!) e credo proprio che la cosa sia reciproca. 

C’è qualcosa o qualcuno che ti ispira? Cosa fa nascere un nuovo post o un nuovo articolo?

Mia madre è la mia musa. Quando non trovo la forza per affrontare una qualsiasi situazione, la cerco sempre nei suoi occhi, trovandola. I post, gli articoli, nascono sul momento; prendo spunto da quello che leggo, da quello che vedo, dalla mia vita. Deve scattare quella precisa molla e zac! Inizio a scrivere senza sosta.

Sarai sicuramente fiera di te per i risultati raggiunti, quali sono i tuoi progetti futuri? 

Non riesco mai ad essere fiera di me. Sono sempre stata molto – forse troppo – severa con me stessa. Devo ammettere però che da quando ho iniziato questo cammino, ho avuto modo di rapportarmi con migliaia di donne che si sono confidate con me e che mi hanno chiesto, non solo cosa mettere al matrimonio dello zio o del cugino, ma anche aiuto e conforto. Sono riuscita molte volte a donarglielo e questo sì, mi rende fiera di quello che ho fatto fino ad oggi. La mia non è una paginetta di moda caratterizzata solo da superficialità e leggerezza, non lo è mai stata e mai lo sarà. Chiuderei piuttosto. 

  
Come si vede Alessandra Crinzi tra 5 anni? Vedi #crinzieacapo e @outfitspertutte (la tua pagina Instagram) anche nel tuo futuro? 

Mah. Sai che non ci penso mai? Negli ultimi anni ho imparato a vivere il presente intensamente perché ho capito che proiettarsi troppo in là fa perdere il senso della vita. Mi concentro sull’oggi perché influenzerà il mio futuro; quel che sarà lo vedremo insieme tra cinque anni. È certo che, grazie all’opportunità donatami da Il Corriere della Città, grazie a Maria Corrao, donna meravigliosa e direttrice di questa testata, il prossimo anno potrò fare domanda per diventare giornalista pubblicista. Un sogno che si avvera. Scrivere è la mia vita. Non posso che esserne felice. 

In conclusione: sparaci una delle tue massime ad effetto, facci conoscere l’ironia che ti contraddistingue 😜

Questa storia che voi siete single e allora tutte le coppie sono false, si fanno le corna, “l’amore non esiste”, “l’amore è un’illusione” e bla, bla, bla, mi sa tanto di rodimento di culo che nemmeno un trattamento mirato con ghiaccio e Pasta di Fissan può aiutarvi.

Ecco Alessandra!

Non so voi ma io adoro questa donna! La sua spontaneità e semplicità è proprio ciò che serve a questo mondo strano chiamato social!

Un abbraccio,

Elena