Amiche sono fusa, andata, persa.

Ve l’avevo detto che il Lord del Maniero mi aveva mandato in pappa il cervello no?

Ecco, ora ne avete la prova! 😂

Mi devo scusare con voi. Ieri ho fatto uscire l’articolo per segnalarvi la lettura del mese di Febbraio, ma solo dopo aver pubblicato mi sono resa conto che non era il libro giusto.

Ci sarà comunque la recensione anche de La ragazza dagli occhi scuri, ma essendo parte di una serie voglio completare anche gli altri romanzi prima di parlarvene.

Quindi imploro umilmente il vostro perdono e vi consiglio di leggere This man Trilogy per capire da dove deriva la mia pazzia. 😂

Tornando al gruppo di lettura, La gemella silenziosa è il libro di questo mese. Dopo aver letto La ragazza del treno mi sono appassionata anche al genere Thriller.

 

La trama:

Sono uguali in tutto. Solo la loro madre può distinguerle. O forse no.

A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l’isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell’isola spersa nel mare di Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l’inverno, Kirstie è sempre più strana. 

Diventa silenziosa, riflessiva, improvvisamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io». Sarah è devastata e il tarlo dell’errore comincia a torturarle l’anima. 

Cos’è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?

Lo ammetto, questo libro sembra moooolto inquietante, ma proprio per questo interessantissimo!

Non vedo l’ora di iniziarlo!

Che ne pensate? Unitevi al Gruppo! Potete trovare tutte le informazioni in questa sezione.

A presto,

Elena