Buongiorno Ragazze!

Qualche giorno fa vi ho chiesto su Facebook se vi piacesse il genere thriller e quali sono i titoli che più vi hanno elettrizzato.

In tante mi avete scritto che il thriller è un genere che leggete spesso e che tanti titoli come La ragazza del treno o La vita perfetta sono romanzi che consigliereste ad amiche.

Oggi vorrei essere io a consigliarvi un titolo: La bugia perfetta. Un libro che si presenta al lettore con una bella trama, una copertina intrigante e dei protagonisti non usuali.

La trama:

Quando Cassie Jensen arriva nel reparto di terapia intensiva al St Catherine’s Hospital, Alice Marlowe, l’infermiera che si occupa delle sue cure, ne rimane inspiegabilmente affascinata. Quella fragile donna è stata trovata gravemente ferita in un canale lungo la strada, investita da un’auto pirata, ma il suo cuore nasconde qualcosa di tormentato e oscuro. Nello stesso reparto, Frank Ashcroft ha appena riaperto gli occhi dopo due mesi di coma. Solo un riflesso nervoso, pensano i medici, ma Alice è convinta che il paziente percepisca e comprenda quanto gli accade intorno. È Frank l’unico testimone dei dialoghi tra Cassie e le persone che vanno a trovarla. È lui a ricostruire nella propria coscienza, ora di nuovo vigile, un quadro di rancori, ossessioni morbose, rapporti familiari deteriorati, e a mettere insieme gli elementi che potrebbero far luce su quanto è accaduto a Cassie quella notte, sul ciglio di quella strada. Ed è Frank l’unico custode di un pericoloso segreto. Ma Frank è paralizzato nel suo letto, del tutto incapace di comunicare…

La bugia perfetta – Emily Elgar
Quando leggo un thriller, sfido sempre me stessa cercando di capire prima della fine chi sia il colpevole o come possa terminare l’indagine o il mistero.

Nel valutare un romanzo di questo genere, a mio avviso, conta molto la suspance e l’incertezza che caratterizzano la trama.

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo mi sembrava di essere entrata in un mondo parallelo. Ero così coinvolta sin dalle prime pagine che mi impersonavo completamente in Alice, la capo reparto scrupolosa e paziente.

Nonostante il fatto che il romanzo sia raccontato da punti di vista diversi che si alternano costantemente (Frank, Cassie e Alice), per me il punto di riferimento è stata sempre l’attenta infermiera.

Io ed Alice siamo due persone completamente diverse, per età, per provenienza e per stile di vita. Proprio per questo motivo sono rimasta davvero colpita di come l’autrice sia riuscita a scavare nella mia mente così a fondo.


Alice ha una personalità forte, determinata, ma la vita l’ha messa di fronte alla prova più brutta per una donna: l’impossibilità di avere figli.

Alice, follemente innamorata di suo marito, desidera con tutta sé stessa costruire con lui una famiglia, crescere un figlio loro ed educarlo con i suoi sani principi.

Ma il destino non la pensa così…

Questa dolce e forte infermiera, decide allora di riversare tutto l’amore e le attenzioni che donerebbe a suo figlio sui pazienti del 9B, uno dei reparti peggiori dell’ospedale.

In questo reparto, imprigionato nel suo stesso corpo c’è Frank, uno spettatore silenzioso di tutto ciò che accade attorno a lui.

Tutti pensano sia incosciente, in uno stato così grave da non poter più tornare nel mondo reale. Ma Alice sa che non è così…

Quando Cassie arriva ad occupare uno dei letti del reparto 9B, la vita di Frank e Alice viene stravolta.

Cassie è stata investita e sin da subito si capisce che forse non è stato un semplice pirata della strada.

Frank ascolta e percepisce tutto ciò che si dice in quella stanza d’ospedale, Alice cerca di rimettere insieme i pezzi di quel puzzle intricato.

Il mistero, la suspance, la trama intricata di questo romanzo danno vita ad una storia ricca di emozioni.

I personaggi sono ben strutturati e anche quelli secondari hanno dei ruoli importantissimi nello svolgimento della storia, tanto da far venire voglia di saperne di più, di conoscerli meglio.

Ho sentito la tristezza di Alice, la compassione che prova per Frank e il breve barlume di speranza che prova nei confronti di Cassie, così sfortunata ma così forte nel combattere per la vita.

Ho pianto, ho sospirato e ho trattenuto il fiato per pagine e pagine. E sapete una cosa? Fino alla fine non sono riuscita a svelare il rompicapo, non ero in grado di capire cosa fosse successo davvero!

E se da un lato questo mi ha innervosito (perché sì, sono una ragazza che ha bisogno di sapere tutto e subito 😜) dall’altro lato mi faceva venire sempre più voglia di leggere e continuare ad immedesimarmi in Alice.

Ho davvero amato questo romanzo dall’inizio alla fine. Ci ho pensato molto, ma non riesco a trovare un lato negativo in questa storia.

Il mio voto?

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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Prezzo: € 4,99 per la versione digitale e € 14,90 per la versione cartacea.

Un romanzo che va gustato e letto attentamente, una storia scritta dettagliatamente e con la giusta dose di tutti gli ingredienti per un buon thriller.

La bugia perfetta merita di diventare un film? A mio parere assolutamente sì. Sarei in prima fila per vederlo!

E chissà, magari qualcuno ci sta già pensando…

A prestissimo con altre storie,

Elena