Buongiorno lettori!

Qualche giorno fa, su Instagram, ho annunciato che avrei iniziato a leggere questo libro. Ho cominciato la lettura come faccio sempre: mi sono accomodata sul divano, ho preso la mia coperta preferita e una tazza di tè bollente.

Volete sapere com’è finita? Il tè si è raffreddato senza che ne bevessi una goccia e la coperta è stata torturata dalle mie unghie e dai miei denti.

Questo libro è qualcosa di sconvolgente!

Un veloce susseguirsi di eventi, una giovane donna che insegue i suoi sogni e una guerra che non lascia posto alla speranza.

La trama:

Londra, 1939. Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città. Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street, e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio, Ada non ha colpe, se non quella di trovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all’unica cosa che le rimane, il suo sogno. L’unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezze belliche. La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello che abbia mai confezionato. Un vestito da sera nero, con una rosa rossa. Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi. Sarà l’abito da sposa di Eva Braun, l’amante del Führer… 

Questo libro racconta, con parole a volte crude, a volte delicate, quello che succedeva fuori dai campi di concentramento, a pochi passa dai loro cancelli.

Ada ha vissuto i suoi anni migliori con la guerra addosso, dentro di lei. 

Compie diciotto anni con le speranze di chi, a quell’età, non vuole vedere il male attorno a lei. Festeggia il suo compleanno quando la guerra era appena un accenno sui giornali.

Sogna di aprire una sua casa di moda, sogna di diventare come Chanel. Desidera essere qualcuno, brama una vita mondana e piena di  gioie.

Ma la guerra i sogni non li accetta, li spazza via come foglie secche, raggrinzite dal freddo e dalla fame.

Ada si ritrova tra le braccia di un uomo che la corteggia e la vizia, per poi gettarla in pasto ai leoni e alle bombe. 

Ho amato l’ingenuità della protagonista, perché anche se causa dei suoi mille problemi, è vera, pura.

Ada è semplice, genuina e descritta alla perfezione.

L’autrice è riuscita ad entrare in aspetti della seconda guerra mondiale che non credevo potessero esistere. La sofferenza che prova la protagonista, pur non essendo all’interno di un campo di concentramento, è uguale, se non maggiore, di quella che tanti hanno provato all’interno di quei cancelli.

  

Ada è stata sfruttata, abusata, maltrattata. Tutto questo, però, nelle stanze buie e nascoste della casa del comandante. Per salvare le apparenze, pero, era lusingata, le veniva dato motivo di sperare ancora, nonostante tutto.

Era come se la libertà le si avvicinasse e le soffiasse aria fresca in viso per poi tirarle uno schiaffo doloroso ed andarsene lontano.

Ma nonostante tutto, Ada guardava avanti, vedeva la luce anche dove non c’era, si riteneva fortunata in in epoca in cui la fortuna non doveva nemmeno essere nominata.

Ho amato la forza di questa giovane donna che prende in mano la sua vita e la tiene stretta anche mentre sarebbe facile farla scivolare via.

Quante al posto suo si sono suicidate, arrendendosi alla violenza? Quante hanno preferito mancare di rispetto alla vita perché la morte sembrava più facile?

Questo romanzo è vita, coraggio, questo libro è una bandiera di speranza che deve essere innalzata al cielo.

Ada Vaughan è un eroina coraggiosa, una paladina dell’amore vero. Lo protegge da tutto e tutti anche se non ha mai avuto la possibilità di conoscerlo davvero.

Una lettura da cinque stelline, vivamente consigliata. Un romanzo come non ne avevo mai letti.

Ecco il link al sito Garzanti Libri.

Costo: € 16,20 versione cartacea, € 9,99 versione digitale.

A presto,

Elena