Una donna ferita, dentro e fuori, può trovare il coraggio di tornare a vivere?
La storia che ci racconta Francesca con “L’odiato amore” ci spiega proprio questo.

Un racconto pieno di emozioni contrastanti: dolore e coraggio, passione e distruzione, amore e odio. Un romanzo che parla di rinascita e di tornare a credere in sè stesse e nella vita, raccontato con la voce e la semplicità di una donna comune che affronta un destino più grande di lei.
Innamorarsi di una persona violenta porta a conoscenza di un mondo fatto di silenzi, sevizie ed emarginazione.
Nadia, la protagonista, giovane e piena di vita si ritroverà a dover crescere troppo in fretta per riprendere in mano le redini della propria vita.
Dovrà affrontare Roy, l’amore che la consuma e le porta via felicità è gioia.
Le parole del l’autrice rendono ogni pagina scorrevole e coinvolgente che ti trascinano fino alla fine in un turbinio d’emozioni.

Ma conosciamo meglio Francesca…

– Chi è Francesca e com’è nata la sua passione per la scrittura?

SONO UNA RAGAZZA CALABRESE DI 27 ANNI, HO UNA LAUREA IN STORIA DELL’ARTE E SCRIVO SIN DA PICCOLA, QUANDO TENEVO DIVERSI DIARI SEGRETI. SONO UNA PERSONA DINAMICA, AMO L’ARTE IN TUTTE LE SUE FORME E ADORO VIAGGIARE. L’ODIATO AMORE è IL MIO PRIMO VERO ROMANZO.

– Cosa ti ha dato il coraggio di metterti in gioco, pubblicando il tuo libro?

BEH TROVANDOCI IN UN PERIODO NON MOLTO FELICE PER LA NOSTRA NAZIONE, HO DECISO DI PUBBLICARE IL MIO ROMANZO PIU’ CHE ALTRO PER AVERE UNA SODDISFAZIONE PERSONALE SENZA ASPETTARMI NULLA. INOLTRE, L’HO FATTO PERCHE’ CREDO CHE L’ODIATO AMORE POSSA FORNIRE AL LETTORE DEGLI SPUNTI INTERESSATI SULLA VITA E SUL MODO DI AFFRONTARE DETERMINATE SITUAZIONI E MI SEMBRAVA DOVEROSO CONDIVIDERLO CON GLI ALTRI.

– Nel tuo romanzo tratti un tema delicato e discusso, da cosa è nata la scelta di parlare di violenza sulle donne?

IN REALTA’ NON HO SCELTO DI TRATTARE QUESTA TEMATICA. HO COMINCIATO A SCRIVERE IL LIBRO QUASI PER CASO ED È VENUTO SPONTANEO SCRIVERE DI VIOLENZA, FORSE PERCHÉ OGGIGIORNO SIAMO “ABITUATI” A SENTIRE CONTINUAMENTE STORIE DI VIOLENZA SULLE DONNE CHE VIENE NATURALE CERCARE DI CAMBIARE LE COSE, FARE IN MODO CHE PER UNA VOLTA,ANCHE SE SOLO IN UN ROMANZO, LA VITTIMA RIESCA A TROVARE LA FORZA DI REAGIRE, DI RIBELLARSI.

– Qual’e il messaggio che vuoi dare attraverso la tua opera?

IL MIO DESIDERIO È CHE CHI SI TROVA A VIVERE QUESTE TRAGICHE SITUAZIONI, LEGGENDO LA STORIA DI NADIA POSSA RIUSCIRE A TROVARE LA FORZA DI DENUNCIARE IL PROPRIO CARNEFICE, CAPENDO CHE GIA’ AL PRIMO SCHIAFFO RICEVUTO DAL PROPRIO COMPAGNO SI STA SUBENDO VIOLENZA.

– Quali progetti hai per il futuro? Continuerai a scrivere?

AL MOMENTO STO SCRIVENDO UN LIBRO SULLA MIA NONNA PATERNA, UN LAVORO MOLTO DIFFICILE ANCHE PERCHÉ IO NON HO AVUTO LA FORTUNA DI CONOSCERLA.CERTAMENTE LA SCRITTURA CONTINUERA’ A FAR PARTE DELLA MIA VITA.

– Come ti vedi tra 10 anni?

FRA DIECI ANNI SPERO DI AVER REALIZZATO MOLTI DEI MIEI SOGNI, SOPRATUTTO DAL PUNTO DI VISTA PROFESSIONALE. MI PIACEREBBE POTER CONCILIARE LA PASSIONE PER LA SCRITTURA A QUELLA PER L’ARTE..CHISSA’ CHE NON NE ESCA QUALCOSA DI INTERESSANTE 🙂

Una ragazza piena di sogni e con grandi progetti, non posso che augurarle buona fortuna!

A presto,
Una Rosa Per Amica