Buongiorno Mie Care Amiche!

Oggi torniamo a parlare di libri e più in particolare di un libro che promette di lasciare il segno nel cuore dei lettori.

Il mio nome è Leon di Kit De Waal parla di un bambino coraggioso e pieno di vita in un mondo che si rivela per lui difficile. In una società dove il colore della tua pelle decide il tuo destino, Leon sarà costretto a cercare una famiglia dove meno se lo aspetta e, già così piccolo, dovrà affrontare il dolore della perdita e dell’abbandono.

Oggi, per questa tappa del blogtour dedicato alla forza di Leon, parliamo di bambini che come lui hanno lasciato un ricordo particolare nelle nostre menti.

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Il bambino con il pigiama a righe

Bruno è un bambino di nove anni che crede di aver trovato un amico.

Felice di aver finalmente qualcuno con cui parlare in quella nuova città che sembra deserta, si sveglia ogni giorno contento di raggiungere il suo nuovo compagno. Ma c’è una rete che li divide e per Bruno quella rete è diventata un ostacolo da superare, a tutti i costi.

Bruno è un bambino coraggioso e ingenuo che ha dovuto subire le sorti di un’epoca crudele e senza scrupoli.

Questo bimbo ci accompagna per mano nel suo viaggio alla scoperta della vita e, ahimè, anche della morte.

La storia de Il bambino non il pigiama a righe è una storia triste e drammatica che ci insegna, però, che i siamo noi uomini spesso a creare i nostri stessi limiti.

Il piccolo principe

Questo bambino, invece, di limiti non se ne pone. Il piccolo principe, con le sue frasi celebri, ci racconta che non sempre bisogna avere lo stesso aspetto per essere amici e che anche la bellezza può non essere così positiva come sembra.

Antoine de Saint-Exupéry in questo libro ci fa vedere il mondo attraverso gli occhi di un bambino curioso che non si ferma di fronte alle apparenze e che ci insegna ad usare il cuore per guardare il mondo.

Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi.

Annelies Marie Frank

Meglio conosciuta come Anna Frank, questa ragazzina si ritrova di colpo a fare i conti con il male di una generazione.

Con il suo diario di confidenze, Anna ci porta nel suo mondo fatto di fughe e nascondigli, dove la regola principale è rinnegare le proprie origini.

Il suo diario ha fatto il giro del mondo ed è ancor oggi una delle testimonianze più vivide dell’Olocausto.

I pensieri di una ragazzina che non vede l’ora di crescere, il mondo visto da una soffitta polverosa e le paure di una famiglia costretta a fuggire dal proprio passato.

Anne Frank ci dona speranza in un mondo dove non ce n’è e ci lascia dei ricordi indelebili che nessuno mai potrà rinnegare.

Iqbal

Se dovessero chiedermi un esempio di tenacia, io sceglierei Iqbal.

Questo bambino nato e cresciuto nella povertà, che ha conosciuto il dolore e il maltrattamento fin dall’età di 4 anni, non si è fatto abbattere. Iqbal ha combattuto per la sua libertà nonostante tutto.

Una storia raccontata in molti modi, anche attraverso un film campione di incassi, ci racconta di come si possa fare la propria parte nel mondo anche a 5 anni e di come anche il bambino più piccolo possa mandare un messaggio di pace e coraggio.

Matilda sei mitica

Alzi la mano chi non ha visto almeno una decina di volte questo film!

Ogni anno, almeno una volta, alla tv viene riproposta la storia di questa dolce e coraggiosa bambina… e un motivo c’è!

Matilda è una bambina che non ha una vera famiglia, almeno non dal lato affettivo. Ama leggere, ma nessuno le compra dei libri. E lei che fa? Se li va a prendere! Corre in biblioteca e ne noleggia a decine, avida di conoscenze. La sua mente è strabiliante, tanto da avere abilità fuori dal comune.

Ma Matilda dovrà affrontare tanti ostacoli. I genitori non la comprendono, preferiscono vederla davanti la tv piuttosto che dietro i libri, il fratello la fa vivere in una sorta di terrore psicologico tra dispetti e atti di bullismo.

Matilda però è più forte, più tenace. Sconfigge gli adulti che la ostacolano e diventa una bambina intelligente e pronta a vivere la sua vita. Un esempio del fatto che non sempre la mela cade vicino all’albero.

Leon entrerà a far parte della lista dei bambini che hanno lasciato il segno? Non ci resta che leggere la sua storia e scoprirlo!

Sono davvero felice di aver preso parte a questo blogtour, le storie così emozionanti mi lasciano sempre bei ricordi da conservare.

Per non perdere nessuna delle bellissime tappe che ci porteranno alla scoperta di Leon, ecco il calendario:

Ma non è finita qui! Avrete la possibilità di vincere una copia di questo splendido libro e potervi così gustare a pieno la storia.

Partecipa anche tu!

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E voi? Quali altri bambini avreste scelto?

Un grosso bacio,

Elena