Buongiorno a tutti e buon lunedì!

Come avete passato il weekend? Io a causa della pioggia incessante e il freddo polare, mi sono rintanata in casa vicino al camino con un bel libro in mano.

Iniziamo la settimana con una nuova recensione? 

Il libro in questione è uno dei più chiacchierati e discussi della rete. C’è chi lo ha letto in lingua originale e non apprezza la traduzione, chi lo ama follemente e lo elogia a più non posso e chi rimane perplesso su certe mancanze dell’editore.

  

La trama: 

Jordan Matthews ama le cose facili. Le donne facili. La vita facile. Poi incontra Mia. Lei è a pezzi e ha sulle spalle il peso più grande che una persona possa sostenere. Ma più Jordan conosce Mia, più si ritrova, per la prima volta nella sua vita, a volere con tutto se stesso qualcosa… qualcuno… lei. E allora la vita non è più così facile. Jordan è tutto ciò che Mia non dovrebbe volere. Un ragazzo poco raccomandabile, arrogante, con un passato da giocatore d’azzardo e un presente da cinico donnaiolo. Eppure Mia se ne innamora. E allora il passato da cui cercava di fuggire sembra raggiungerla…

Mia è letteralmente a pezzi. Proprio mentre cerca di rimettere assieme i cocci della sua vita, libera finalmente dal padre violento, ricade in un vortice di sofferenza causata dall’uomo che l’ha conquistata.

Come se fosse una sorta di maledizione, cade di nuovo tra le braccia di un uomo violento. Si annulla, si abbandona completamente a lui fino a perdere di nuovo sé stessa.

Ma la svolta è dietro l’angolo…

Un giorno non diverso da tanti altri, la mente di Mia si risveglia dal suo torpore e inizia a voler vivere.

Agisce d’istinto, come se il corpo fosse stanco di sopportare tutti gli abusi che la mente lascia passare. Scappa. Scappa senza una meta.

Mia si rifugia in un albergo guidando per ore senza sosta, in fuga da un nemico che fa paura ma con molti altri mostri ancora accanto a lei.

Jordan è l’ultima persona di cui Mia avrebbe bisogno nella sua vita. Un adone pieno di sé che non pensa a nulla se non al divertimento, con un passato difficile che lo perseguita.

Il bel giovane non sa cosa significa soffrire come sta facendo la bella forestiera che si ritrova di fronte. Lui vive alla giornata, senza preoccuparsi di ferire i sentimenti di chi se lo trova sulla strada.

Ma, come spesso accade, i loro cuori decidono per sé. Nasce qualcosa tra loro, un sentimento a cui nemmeno i due ragazzi riescono a dare un nome.

Jordan non si riconosce, non capisce il motivo delle sue azioni. Si pone mille domande ma la risposta è solo una: Mia.

Un libro forte, spietato in alcuni punti, crudo in altri, ma con una delicatezza inimmaginabile che traspare dalle pagine.

I temi trattati sono seri e difficili, la violenza sulle donne non è mai facile da raccontare, soprattutto ai livelli in cui si trova Mia.

L’autrice riesce a coinvolgere il lettore a tal punto che il mio stomaco si attorcigliava con quello della protagonista. Le lacrime scendevano da sole, come di riflesso a quelle di Mia.

E quando, finalmente, un barlume di speranza entrava nella vita della giovane, anche il mio cuore si gonfiava di gioia.

Un romanzo pieno di speranza, che racconta di mostri attuali e scabrosi. Una storia di rinascita che fa scaldare anche il cuore più gelido. 

L’emozione che mi ha dato questa storia è qualcosa di difficile da spiegare a parole. Solo leggendolo vi renderete conto di quanto può essere sconvolgente questo romanzo.

Il mio voto?

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Ci sono degli errori nel testo, alcune delle critiche parlano proprio di questo. Ma io sono convinta che quando la storia ti coinvolge e ti dona emozioni, anche le sviste passano in secondo piano.

L’edizione digitale costa € 2,99, mentre l’edizione cartacea costa € 9,90 ma su Amazon è acquistabile a € 8,42.

Una lettura VIVAMENTE consigliata per chi crede ancora nell’amore e nella vita.

A presto,

Elena