Oggi scopriamo assieme l’autrice di “Ti odio con tutto il cuore” e la sua carriera in forte salita.
Fatevi travolgere dalle sue ambizioni e dalla sua vita piena di sogni.
Questa giovane ragazza ha saputo emozionare il web fino a conquistare una grossa casa editrice e ora si destreggia tra i complimenti delle fan e i suoi progetti futuri.

– Chi è Valeria e come nasce la sua passione per la scrittura?

Valeria è una ragazza romana che da bambina sognava di raccontare storie. Non sapevo nemmeno esistesse la professione di scrittore, ma adoravo le favole e volevo farne parte.
Crescendo ho sviluppato una travolgente passione per la scrittura e a soli dodici anni ho scritto i miei primi racconti d’amore, che avrei voluto fossero pubblicati sul settimanale Cioè. Peccato solo che non li abbia mai invitati a causa della mia perenne insicurezza e per paura del giudizio dei miei genitori. Dopo gli studi classici e la laurea in Filosofia ero decisa a perseguire la mia vocazione artistica, ma i primi deludenti risultati mi hanno scoraggiato al punto da credere di aver sbagliato sogno. Ho mollato tutto e mi sono trasferita prima a Londra e poi a New York, dove ho capito che tutto è possibile, anche diventare una scrittrice riconosciuta a livello nazionale.

– Da brava scrittrice, sarai sicuramente una lettrice compulsiva, come scegli i libri da leggere?

Da ragazzina leggevo i libri consigliati dalla scuola e tutto ciò che trovavo in casa, ma non mi bastava mai. I libri erano una droga che non volevo mai smettere, erano il mio rifugio sicuro, il mio mondo parallelo fatto della stessa materia dei sogni. Dopo aver letto tutti i classici italiani e stranieri, ho scelto il mio genere preferito cioè la narrativa, in particolare quella rosa, ma anche fantasy e storica. Adesso continuo a leggere per piacere, ma sempre più spesso mi capita di farlo per lavoro e in ogni caso, è sempre un’esperienza unica e magica.

– Quando hai iniziato, sognavi di poter dire un giorno “il mio libro è stato scelto da una casa editrice”?

Come ho già raccontato, fin da piccola la mia ambizione era abbastanza sviluppata. Non solo volevo scrivere, ma volevo farmi leggere. Volevo il mio pubblico. E quando ho firmato il primo contratto con Aliberti Editore nel 2009, mi è proprio sembrato di coronare il sogno di tutta la vita. Quello in realtà era solo l’inizio, mentre il vero e proprio successo, più maturo e consapevole, è arrivato solo nel 2014 con “Ti odio con tutto il cuore”, scelto dalla Newton Compton Editori, dopo il successo ottenuto in rete dall’ebook.

– sei approdata nel mondo dei romanzi come autopubblicata. Come hai vissuto l’esperienza del self-publishing?

Mi piace definirmi una delle pioniere del self-publishing in Italia perché quando ho pubblicato nel 2012 il mio primo libro digitale, questo fenomeno era ancora sconosciuto e misterioso, mentre adesso, dopo soli tre anni, ha assunto dimensioni di tutto rispetto. Anche se all’inizio, quasi nessuno sapeva di cosa stessi parlando, per me quella del self-publishing è stata un’esperienza davvero formativa. Il problema era solo che ancora non avevo trovato il mio genere di riferimento, cioè il rosa, in cui i libri auto pubblicati spesso superano in classifica di vendita i titoli delle grandi case editrici.

– Quanto tempo dedichi alla stesura dei tuoi libri?

Durante i lunghi anni della gavetta, ho svolto tanti lavori diversi, riuscendo a scrivere solo nei ritagli di tempo, invece ora, per fortuna, posso dedicarmi a tempo pieno al mio lavoro, che poi coincide con la mia passione. Per la prima stesura, di solito impiego circa due mesi, scrivendo una media di duemila parole al giorno, dal lunedì al venerdì. Essendo una libera professionista mi sono dovuta per forza auto imporre delle regole che mi permettano di ottimizzare al massimo tempo e fatica. In media per arrivare dalla prima bozza al libro finito come lo vedete in libreria, ci vuole un altro mese o anche due, di duro lavoro, spesso affiancata dalla mia editor Newton che saluto, Alessandra Penna.

– Da dove trai ispirazione per i futuri romanzi?

Tra un romanzo e l’altro mi prendo minimo un mese di riposo, in cui sembra che non faccio nulla, in realtà anche quello è lavoro, anzi, forse la parte più importante del lavoro, perché in quel periodo io penso e provo a buttare giù le idee che mi vengono. Come un pittore che fa i bozzetti per scegliere il quadro da dipingere. Come un musicista che prova varie melodie prima di innamorarsi di quella definitiva. Parlo di amore, non a caso, perché ormai ho imparato che il metro per riconoscere la giusta idea da sviluppare è quello dell’emozione. Se già mentre la penso e la descrivo a grandi linee, mi entusiasmo fino alle lacrime, allora è fatta! Quella è la mia storia.
L’ispirazione la traggo dalla vita reale, mescolando in modo originale tutte le mie storie, quelle dei miei amici, tutti i libri letti e i film visti.

– “Ti odio con tutto il cuore” è salito in vetta alle classifiche, ti aspettavi un simile successo?

Non mi aspettavo così tanto successo, ma già mentre lo scrivevo, ero sicura che era una bella storia e sentivo che avrebbe fatto strada. Ancora adesso mi sembra un sogno essere arrivata così in alto e questo è solo l’inizio. Ho la seria intenzione di sorprendere ancora molte volte il mio pubblico, soprattutto migliorando sempre nella scrittura e raccontando storie più coinvolgenti.

– Hai qualche chicca da dare in anteprima ai nostri lettori?

In novembre uscirà il seguito di Ti odio con tutto il cuore, in cui sarà il protagonista maschile, Michael Di Bella, a raccontarci gli inaspettati sviluppi della storia d’amore con la sua migliore amica d’infanzia Susi Gentile.
La curiosità è che scrivendo questo libro, ho scoperto che preferisco la prima persona maschile a quella femminile, divertendomi molto di più in un pov opposto al mio. Spesso il seguito di una storia non è emozionante come il primo, invece chi lo ha già letto in anteprima, ha confermato la mia sensazione, cioè che il secondo è anche meglio del primo. Non rimane che aspettare novembre con le dita incrociate.

– La voglia di sognare di certo non ti manca. Quali sono i tuoi progetti futuri?

Finora ho scritto divertenti libri d’amore che fanno sognare e fuggire dalla realtà per qualche ora. Ora invece, voglio raccontare delle storie che possano cambiare la vita delle persone. Voglio sempre far emozionare, ma anche riflettere e magari, perché no, insegnare anche qualcosa. Mi sono tolta tante soddisfazioni, ma la mia ambizione rimane immutata. Voglio scrivere un libro che rimanga nella storia. Voglio che il mio nome sia ricordato. Il cammino è ancora lungo, ma sono giovane e prima o poi ci riuscirò.

Una vita che si presenta piena di rosee aspettative quella di Valeria. Ha saputo seguire il suo sogno anche dovendo stringere i denti nei momenti di difficoltà.
Non ci resta che continuare a seguire i suoi successi sperando che ci regali nuove emozioni!

A presto,
Elena Rose